Attenzione al prodotto che si compra ed alla sua conservazione
Bisogna sempre verificare l’origine dell’olio, da dove proviene ed il processo di lavorazione con cui è stato ottenuto.
Ricordarsi sempre che l’olio extra vergine di oliva di qualità non può essere mai lo stesso, nel senso che oltre alle diverse varietà di olive che danno oli diversi, la produzione e le caratteristiche organolettiche variano a seconda dell’annata, del territorio, delle condizioni climatiche e dell’epoca di raccolta.
Le grandi industrie, standardizzano il prodotto, offrendo sullo scaffale dei supermercati sempre un olio con lo stesso gusto (e spesso difettati).
Anche il miglior olio del mondo, col tempo cambia, e pian piano comincia ad ossidarsi con comparsa di alcuni difetti (soprattutto il rancido).
La naturale ossidazione dell’olio, però può essere ritardata con una buona conservazione ed ovviamente con un buon prodotto di partenza.
E’ fondamentale conservare l’olio extra vergine di oliva, al buio, in contenitori chiusi ed idonei (acciaio, lattina o vetro), lontano da fonti di calore ed evitando di farlo congelare durante il periodo invernale.